Fettuccine con crema di scarola, uvetta sultanina, pinoli tostati e parmigiano 18 mesi

fettuccine fresche

Fettuccine con crema di scarola, uvetta sultanina, pinoli tostati e parmigiano 18 mesi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE


Piante n. 2 Scarola
Cipollotti n. 1 (fresco)
Spicchi aglio n. 2 In camicia
Uvetta gr 40 Spugnata leggermente in acqua tiepida
Pinoli gr 40 Tostati in padella a fuoco basso
Parmigiano gr 100 Stagionatura 18 mesi (gusto molto erbaceo e morbido)
Olio evo q.b.
Fettuccine gr 400
Pepe nero qb da grattare al mulinello espresso

 


Mondare e lavare accuratamente la scarola, tagliando bene il fondo della pianta, ed sfogliandola con cura, togliendo le foglie esterne più rovinate. Il lavoro più delicato, consiste proprio nel lavaggio. Prendere una casseruola che ci consenta di stufare la scarola nel se­guente modo: tagliarla leggermente, poi nella casseruola mettere olio, il cipollotto tritato, l’aglio in camicia ed iniziare a stufare a fuoco basso con il coperchio. Quando inizia leggermente a soffriggere girare con una paletta, ed aggiungere dell’acqua poco per volta, fino a cottura del cipollotto, che dovrà risultare biondo e cremoso. Fatto questo, alziamo la fiamma, gli facciamo prendere un po’ di vigore, e ci versiamo la scarola, mescoliamo il tutto e copriamo accuratamente con il coperchio ridimensionando la fiamma a medio bassa. Inizia a questo punto la stufatura della scarola. Inizialmente avverrà con la sua stessa acqua di vegetazione, che poi sarà sostituita con acqua che noi aggiungeremmo se c’e ne sarà bisogno poco per volta. La stufatura può durare dai .15 ai 25 minuti dipende da quanto è tenera la scarola. Mentre avviene la cottura, metteremo a spugnare l’uvetta sultanina in acqua leggermente tiepida, e in seguito tosteremo i pinoli, a fuoco basso in padella, girandoli spesso fino ad ottenere un prodotto dorato. Quando la scarola è cotta, prenderne una metà e frullarla con il mini pinner (trapano ad immersione) rendendola una crema fluida. A questo punto preparati tutti gli ingredienti, procediamo al confezionamento della ricetta. Mentre l’acqua prende il bollore, mettiamo nella padella la crema di scarola ed quella in foglie, la facciamo sobbollire leggermente ed ci aggiungiamo l’ uvetta sultanina strizzata ed asciugata. Nel frattempo avremmo buttato le fettuccine, come riprende il bollore, dopo un minuto le scoliamo, ed iniziamo la mantecatura usando l’acqua di cottura, andando a creare quindi una bella cremina. Una volta tolta dal fuoco ci aggiungiamo un filo di olio evo, continuando a rimestare, il parmigiano grattugiato, i pinoli tostati e per finire una grattatina di pepe nero al mulinello, fatto questo impiattate.

Ricetta gentilmente offerta dai cuochi della “Federazione Italiana Cuochi Lucchesi” e “Brigata del Quirinale”